L’accoltellamento e la morte di un ventenne.

L’accoltellamento e la morte di un ventenne.

Una tragedia evitabile che coinvolge un uomo che in gioventù si trova a gestire il macigno del rimorso e di una storia giudiziaria lunga e complicata.

Il defunto era ebbro d’alcool e cocaina e fu ucciso da parte di un coetaneo per futili motivi: il grado di cottura della pasta.

Futili motivi che determinarono la morte di un giovane.

L’accoltellamento e la morte di un ventenne giunse perchè il coltello da cucina penetro’ il ventricolo sinistro e il polmone dell’aggredito e ciò condusse alla morte.

Io difendo l’aggressore.

Quanto abbia inciso lo stato d’ebbrezza di entrambi nella dinamica dell’aggressione e quanto l’alcool e la cocaina abbia falsato i parametri di lucidità e controllo, responsabilità e percezione del limite è lo scopo del mio mandato.

L’aggredito che subì l’atto mortale nel tentativo di evitare il peggio si inchino in avanti e torse il dorso verso destra per cui offrì la regione anteriore e laterale del torace sinistro.

I tragitti dei colpi inferti sono dal basso verso l’alto.

Sarà necessaria un’analisi approfondita della dinamica e correlarla all’esito dell’autopsia.

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