La responsabilità nella somministrazione dei farmaci

Gli infermieri somministrano i farmaci attenendosi alle prescrizioni dei medici ma tale atto ha carattere  collaborativo e non meccanicistico (Corte di Cassazione 20270/2019).
L’infermiere cioè non può sindacare l’operato del medico ma deve richiamare l’attenzione su errori evidenti ed esporre i suoi eventuali dubbi sulla congruità e necessità della terapia con un ruolo di garanzia nella terapia farmacologica. Tra i compiti dell’infermiere c’è la segnalazione di anomalie, incompatibilità fra farmaci o fra la patologia ed il farmaco da somministrare o fra condizioni particolari e la cura prevista (esempio allergie).
La vicenda in oggetto si riferisce al caso di una infermiera imputata in giudizio che eseguì una dose terapeutica antiblastica esorbitante rispetto alla posologia solita e alle tecniche di somministrazione del farmaco. La donna non coinvolse il medico responsabile seppur ebbe alcune perplessità, tant’è che ne parlò con un medico specializzando. La dose fu dieci volte quella consentita in base alla superficie corporea e il paziente oncologico giunse alla morte.
Per la Cassazione l’infermiere ha un ruolo di garanzia nella terapia farmacologica nel confronto con il medico che sceglie la cura migliore per il paziente. Nel caso in esame l’anestesista fu colpevole di un gravissimo errore “rischio nuovo e drammaticamente incommensurabile”  per il principio che, in tema di reati colposi omissivi impropri, l’effetto interruttivo del nesso di casualità può essere dovuto a qualunque circostanza che introduca un rischio nuovo o radicalmente esorbitante rispetto a quelli che il garante è chiamato a governare.
Il canone si estende al reato commissivo, qual è quello di specie e che in egual modo implica che l’esorbitanza del rischio sia tale da costituire “rischio nuovo”. Nell’ipotesi in esame il rischio garantito da colui che compila il diario clinico, indicando la dose del farmaco da somministrare, è quello relativo alla tutela del paziente da errori posologici che possano influenzare la salute e l’efficacia della cura. Per gli altri articoli basta fare il copia-incolla dalle note di facebook e inserirle nel campo.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *